La chiesa diventa parrocchia nei primi anni del 1800, è di grande semplicità anche all'interno ad una sola navata con quattro cappelle lateralei. I cinque altari barocchi, in lengno lavorato, ricordano le caratteristiche delle chiese cappuccine. L'altare maggiore è del 1740, opera di Frà Agostino da Voirè, e conserva una bella tela della "Madonna tra gli angeli e i Santi Francesco e Antonio", attribuita al Fiasella. Le quattro cappelle conservano tele di grande pregio, opere di pittori valenti. Quadri di Domencio Fiasella, Luca Cambiaso, bernardo Strozzi e del Carlone fanno parte di una raccolta regalata al Convento da padre Pietro da Voltaggio, nel 1901.
|