Da un diploma di Re Berengario si apprende di una "cappella" esistente già prima nel 909, e senz'altro questa si può contare oltre la pieve poichè mai ci si è riferiti ad una pieve con l'appellativo "cappella".
Questa antica chiesa viene però identificata con S. Michele di Castrofino (San Cipriano). La prima chiesa edificata a in Pontedecimo quindi risale al 1167 e fu dedicata a S. Giacomo, come lo furono molte chiese in Europa dopo che, nel 808 vicino a Compostela din Galizia, era stato ritrovato in mezzo ad un bosco, il corpo dell'apostolo S. Giacomo il MAggiore.
Da allora moltissimi pellegrini resero omaggio a quel luogo.
Quella di Pontedecimo fu fondata dalle Cistercensi del monastero di S. Tomaso di Genova, per il desiderio della Badessa, Suor Belenda, che desiderava provvedere al bene spirituale degli abitanti e ne chiese licenza all'arcivescovo Ugone della Volta.
Fin dall'inizio della sua esistenza, S. Giacomo fu parrocchia autonoma anche se "secondaria". |